Il Presidente della CAMARB – Camera di Mediazione e Arbitrato Aziendale – Brasile, nell’esercizio dei poteri previsti dallo Statuto, e considerando:
io. la pubblicazione del Regolamento arbitrale (2019), in vigore dal 12 agosto 2019;
ii. le disposizioni dei punti 9.4, 9.5 e 9.6 del Regolamento arbitrale CAMARB del 2019;
Delibera di disciplinare la procedura specifica dell'arbitro d'urgenza e i relativi costi.
I. DISPOSIZIONI GENERALI
1.1. La parte interessata a richiedere provvedimenti urgenti, cautelari o preliminari, prima dell'inizio della giurisdizione del Tribunale Arbitrale, deve farlo mediante posta elettronica o lettera raccomandata, con richiesta corredata di tutti i documenti necessari alla sua predisposizione.
1.2. La richiesta deve essere redatta nella lingua dell'arbitrato.
1.3. Salvo diversa disposizione, la procedura dell'arbitro d'urgenza si applica solo agli arbitrati derivanti da un accordo arbitrale firmato dopo il 12 agosto 2019, data di entrata in vigore del Regolamento arbitrale CAMARB, che prevedeva tale procedura.
1.4. Tutte le comunicazioni della Segreteria del CAMARB, quando verrà adottata la procedura dell'arbitro d'urgenza, saranno inviate esclusivamente via e-mail, salvo diverso accordo. Se il destinatario non conferma espressamente la ricezione, si riterrà valida la conferma di consegna del messaggio al destinatario.
II. APPLICAZIONE
2.1. La richiesta di protezione presentata deve contenere:
(a) il nome e le qualifiche complete, compresi gli indirizzi fisici ed elettronici, del richiedente e dei suoi avvocati;
b) il nome e la qualifica completa, compreso l'indirizzo fisico e, se applicabile, l'indirizzo elettronico del convenuto;
c) una copia integrale dell'atto contenente l'accordo arbitrale o una copia di un accordo espresso che prevede l'applicazione delle norme relative alla procedura dell'arbitro d'urgenza;
d) i fatti e i motivi per cui il ricorrente ritiene che sia necessaria la protezione prima della costituzione del tribunale arbitrale;
(e) la descrizione della controversia principale sottoposta o da sottoporre al CAMARB;
f) tutti i documenti che il richiedente ritiene necessari per dimostrare l'adeguatezza della protezione;
(g) prova del pagamento delle spese relative alla procedura dell'arbitro d'urgenza, ai sensi del punto 9.1 della presente risoluzione.
PARTE III ANALISI PRELIMINARE
3.1. Il Presidente della CAMARB o, in sua assenza o impossibilità, il Vicepresidente dell'Arbitrato della CAMARB valuterà la richiesta e la respingerà preliminarmente se ricorre almeno una delle seguenti ipotesi:
(a) quando è costituito un tribunale arbitrale ai sensi dell'articolo 6.3 del regolamento arbitrale del CAMARB;
b) quando le parti interessate, o i loro aventi causa, non sono firmatari della convenzione arbitrale, nonché quando non sono parti di un accordo espresso che prevede l'applicazione delle norme relative alla procedura dell'arbitro d'urgenza;
(c) quando l'accordo arbitrale di cui al punto 2.1.(c) della presente Risoluzione non prevede l'amministrazione della procedura da parte del CAMARB;
(d) salvo diversa disposizione, quando l'accordo arbitrale è anteriore al 12 agosto 2019
(e) quando tutte le parti hanno concordato di escludere l'applicazione della procedura dell'arbitro d'urgenza;
f) quando le parti hanno convenuto sulla competenza esclusiva dell'autorità giudiziaria per la valutazione dei provvedimenti urgenti nella fase pre-arbitrale;
(g) quando non vi è prova del pagamento delle spese relative alla procedura dell'arbitro d'urgenza.
3.2. Il Presidente o, in sua assenza o impossibilità, il Vicepresidente dell'Arbitrato del CAMARB, può porre fine alla procedura dell'Arbitro d'Urgenza se non viene avviato alcun arbitrato ad essa relativo entro 30 (trenta) giorni dalla data in cui è stata notificata alle parti la decisione sull'analisi preliminare prevista al punto 3.1.
IV. NOMINA DELL'ARBITRO D'URGENZA
4.1. Una volta accettata la Richiesta, il Presidente del CAMARB individualmente o, in caso di assenza o impossibilità di quest'ultimo, il Vicepresidente dell'Arbitrato del CAMARB, congiuntamente ad altro Vicepresidente, nominerà, entro 2 (due) giorni, un Arbitro d'Urgenza tra i membri dell'Elenco degli Arbitri del CAMARB.
4.2. La Segreteria trasmetterà quindi copia della richiesta e dei documenti allegati al convenuto e ne darà contestualmente comunicazione all'arbitro nominato affinché, entro 2 (due) giorni dal ricevimento della sua nomina per via telematica, possa dichiarare la propria disponibilità, non impedimento, indipendenza e imparzialità.
4.3. L'arbitro d'urgenza non può svolgere la funzione di arbitro in alcun arbitrato relativo alla controversia che ha dato origine alla richiesta di arbitrato d'urgenza, salvo espressa autorizzazione delle parti.
4.4. Qualora si rendesse necessario sostituire l'arbitro d'urgenza, la nomina dovrà essere effettuata secondo le modalità previste dalla presente Risoluzione per la nomina iniziale e, inoltre, dal Regolamento di arbitrato del CAMARB.
V. SFIDA DELL'ARBITRO D'URGENZA
5.1. Ogni eventuale ricorso all'Arbitro d'Urgenza dovrà essere presentato entro 2 (due) giorni dal ricevimento della comunicazione del professionista indicato, ai sensi del punto 4.2 della presente Delibera.
5.2. In caso di opposizione, l'arbitro verrà avvisato dalla Segreteria del CAMARB di rispondere entro 2 (due) giorni, trascorsi i quali alle parti sarà concesso l'accesso al fascicolo per lo stesso periodo.
5.3. La decisione sulla contestazione sarà presa individualmente dal Presidente del CAMARB o dal Vicepresidente dell'Arbitrato del CAMARB.
5.4. La parte che presenta un'opposizione deve, al momento della presentazione dell'opposizione, pagare la tassa di opposizione dell'arbitro d'urgenza, in conformità con il punto 9.3 della presente Risoluzione. La responsabilità finale per tali spese sarà stabilita nella decisione dell'arbitro d'urgenza o nel lodo emesso dal tribunale arbitrale.
5.5. La decisione deve essere emessa entro 2 (due) giorni dalla notifica al Presidente o al Vicepresidente dell'Arbitrato del CAMARB, e tale termine può essere prorogato con atto del Presidente del CAMARB.
VI. LUOGO DELLA PROCEDURA DELL'ARBITRO D'EMERGENZA
6.1. La sede della procedura d'urgenza è la sede dell'arbitrato. In mancanza di accordo sulla sede dell'arbitrato, il direttore che esamina la richiesta determinerà la sede della procedura dell'arbitro d'urgenza.
6.2. Eventuali riunioni dell'arbitro d'urgenza con le parti potranno svolgersi fisicamente in qualsiasi luogo ritenuto opportuno dall'arbitro d'urgenza, oppure tramite videoconferenza, telefono o altri mezzi di comunicazione simili, a discrezione dell'arbitro d'urgenza.
PARTE VII PROCEDURA DELL'ARBITRO D'URGENZA
7.1. Subito dopo la decisione dell'arbitro d'urgenza ai sensi del punto 4.2 della presente risoluzione, la Segreteria del CAMARB ne informerà le parti. Se non vi sono obiezioni, tutte le comunicazioni scritte delle parti da quel momento in poi dovranno essere indirizzate direttamente all'arbitro d'urgenza, con copia all'altra parte (o alle altre parti) e alla Segreteria del CAMARB.
7.2. Contemporaneamente, la Segreteria del CAMARB invierà una copia elettronica degli atti all'arbitro d'urgenza, il quale dovrà stabilire il più rapidamente possibile un calendario per la procedura.
7.3. L'arbitro d'urgenza decide sulla procedura da adottare, avendo la responsabilità di condurla con rapidità ed efficienza, tenendo conto della natura e dell'urgenza del provvedimento, nonché dei principi di ampia difesa, contraddittorio e parità di trattamento delle parti.
PARTE VIII SULLA DECISIONE DELL'ARBITRO D'URGENZA
8.1. Gli ordini e le decisioni emessi dall'arbitro d'urgenza devono essere comprovati per iscritto e devono rispettare i requisiti per l'emissione del lodo contenuti nel regolamento arbitrale CAMARB applicabile alla procedura arbitrale.
8.2. La decisione dell'arbitro d'urgenza dovrà essere emessa entro 15 (quindici) giorni dalla scadenza del termine indicato al punto 5.1 della presente delibera e, in caso di opposizione, secondo quanto previsto al punto 5.5. Il Presidente o, in sua assenza o impossibilità, il Vicepresidente dell'Arbitrato della CAMARB possono prorogare tale termine d'ufficio o su richiesta motivata dell'Arbitro d'Urgenza.
8.3. Nella decisione, l'arbitro d'urgenza deve stabilire se è competente a ordinare il provvedimento richiesto. L'arbitro d'urgenza può imporre misure volte a far rispettare le sue decisioni, tra cui sanzioni punitive e la fornitura di garanzie.
8.4. La notifica della decisione dell'arbitro d'urgenza alle parti, con copia alla Segreteria del CAMARB, sarà effettuata in conformità al punto 7.1 della presente Risoluzione.
8.5. Sottoponendo la controversia all'arbitro d'urgenza, le parti si impegnano a conformarsi immediatamente alle decisioni pronunciate dall'arbitro d'urgenza.
8.6. La decisione dell'arbitro d'urgenza non sarà vincolante per il tribunale arbitrale del procedimento arbitrale principale per quanto riguarda qualsiasi questione, questione o controversia determinata in tale ordine o decisione. Il Tribunale Arbitrale, non appena costituito, può riesaminare la richiesta di parte, mantenendo, modificando o revocando, in tutto o in parte, il provvedimento accordato dall'Arbitro d'Urgenza.
8.7. Alla cessazione della giurisdizione dell'arbitro d'urgenza, il tribunale arbitrale deciderà su qualsiasi richiesta delle parti relativa alla procedura dell'arbitro d'urgenza, inclusa qualsiasi richiesta relativa all'esecuzione della decisione resa dall'arbitro d'urgenza e alla ridistribuzione dei costi della procedura dell'arbitro d'urgenza.
8.8. La decisione dell'arbitro d'urgenza cessa di essere vincolante per le parti se, per qualsiasi motivo, l'arbitrato principale si conclude senza la pronuncia di un lodo arbitrale definitivo.
PARTE IX COSTI DELLA PROCEDURA DELL'ARBITRO D'URGENZA
9.1. Il richiedente dovrà depositare l'importo di R$ 60.000,00 (sessantamila reais) al momento della presentazione della domanda, che comprende:
(a) Onorari dell'arbitro d'urgenza, fissati in R$ 40.000,00 (quarantamila Reais);
(b) le spese amministrative del CAMARB, fissate in R$ 15.000,00 (quindicimila Reais);
(c) Pagamento anticipato delle spese per un importo di R$ 5.000,00 (cinquemila Reais).
9.2. La Segreteria del CAMARB può richiedere alla parte richiedente nuovi anticipi sulle spese ogniqualvolta ciò sia necessario.
9.3. Ogni opposizione all'arbitro d'urgenza dovrà essere accompagnata dalla prova del pagamento di una quota amministrativa pari a R$ 5.000,00 (cinquemila reais).
9.4. I costi associati alla procedura dell'arbitro d'urgenza saranno determinati e ripartiti tra le parti dall'arbitro d'urgenza, compresi quelli previsti ai punti 9.1 e 9.3 della presente risoluzione, nonché le altre spese sostenute dalle parti nel corso della procedura dell'arbitro d'urgenza, fatti salvi i poteri del tribunale arbitrale di determinare in via definitiva la ripartizione di tali costi.
9.5. Se la procedura dell'arbitro d'urgenza viene conclusa prima che venga emessa una decisione, il Presidente o, in sua assenza o impossibilità, il Vicepresidente dell'arbitrato del CAMARB deciderà se una parte dell'importo inizialmente riscosso debba essere rimborsata alla parte richiedente, se del caso. L'importo di R$ 15.000,00 (quindicimila reais) di spese amministrative non verrà rimborsato in nessun caso.
9.6. Il Presidente del CAMARB può, in qualsiasi momento durante la procedura dell'arbitro d'urgenza, decidere di aumentare gli onorari dell'arbitro d'urgenza o la commissione amministrativa del CAMARB, tenendo conto della natura e della complessità del caso, nonché dell'entità del lavoro svolto dall'arbitro d'urgenza e dal CAMARB. Se il richiedente non paga le spese derivanti dall'aumento entro il termine stabilito dalla Segreteria del CAMARB, la domanda verrà archiviata.
X. DISPOSIZIONI FINALI
10.1. La procedura arbitrale sarà strettamente confidenziale e al CAMARB, all'arbitro d'urgenza, agli altri professionisti che lavorano al caso e alle parti stesse è fatto divieto di divulgare qualsiasi informazione a cui abbiano accesso in ragione del loro ufficio o della loro partecipazione al procedimento, senza il consenso di tutte le parti, salvo nei casi in cui vi sia un obbligo legale di pubblicità e come previsto dal Regolamento di arbitrato del CAMARB.
10.2. Il CAMARB è autorizzato, dalle parti e dall'arbitro d'urgenza, a divulgare estratti delle decisioni arbitrali per scopi accademici e informativi, sopprimendo i nomi delle parti, dell'arbitro e altre informazioni che consentano l'identificazione del caso.
10.3. L'arbitro d'urgenza sarà responsabile dell'interpretazione e dell'applicazione della presente Risoluzione, anche per quanto riguarda le sue competenze, i suoi doveri e le sue prerogative.
10.4. Trascorsi 5 (cinque) anni dall'emissione della decisione dell'arbitro d'urgenza, il CAMARB è autorizzato a scartare gli atti del caso, restando archiviate solo le decisioni.
10.5. Le parti hanno il diritto di chiedere il ritiro di tutti i documenti presentati prima della scadenza del termine previsto al punto 10.4.
10.6. I casi omessi saranno disciplinati dalla Legge n. 9.307 del 23 settembre 1996, modificata dalla Legge n. 13.129 del 26 maggio 2015, nonché dai trattati e dalle convenzioni sull'arbitrato applicabili nel territorio brasiliano. Eventuali omissioni saranno risolte dall'Arbitro d'urgenza o dal Presidente o, se ciò non fosse possibile, dal Vicepresidente dell'Arbitrato del CAMARB, se il primo non è ancora stato nominato. In quest'ultimo caso, la decisione potrà essere riesaminata dall'Arbitro d'urgenza dopo la sua nomina.
10.7. L'Area Comunicazione e la Segreteria della Camera dovranno provvedere alla pubblicazione della presente Delibera Amministrativa sul sito web dell'Istituzione.
Augusto Tolentino
Presidente del CAMARB


